martedì 11 marzo 2014

L'arte naif di Elio Nava

Elio Nava è attualmente considerato tra i principali contemporanei dell’Arte Naive internazionale. Il suo lavoro è documentato da un ricca bibliografia ed è spesso presentato nelle principali riviste e pubblicazione d’arte.














Nava nasce a Milano il 15 settembre 1954. Negli anni 70 frequenta l’Accademia Delle Belle Arti di Brera ed inizia la sua attività artistica a Milano nei primi anni 80. Nel 1990 viene selezionato dal Museo Nazionale delle Arti Naives di Luzzara, Reggio Emilia, la massima istituzione nazionale voluta dal regista Cesare Zavattini, che ospita le opere dei maggiori artisti italiani.  A Luzzara vince per tre volte il primo premio (medaglia del Presidente della Repubblica) e per tre volte si qualifica al secondo posto.












Tre suoi dipinti sono esposti permanentemente al Museo dal quale ha ottenuto nel 1997 l’onoreficenza di “Maestro d’Arte Naive” qualificandosi al primo posto nel corso dell’annuale rassegna.  Nel 1996 viene pubblicato il libro “Le lancette di Spannocchia”, un percorso pittorico creato attraverso la favola, dove l’artista concentra le proprie ricerche sul mondo delle maschere e sui carnevali nord europei ed italiani.












Nell’agosto del 2010 viene pubblicato il nuovo libro “La farfalla di Belfelicello” nel quale l’artista prosegue la grande favola dipinta iniziata in “Le lancette di Spannocchia”. Questa seconda parte presenta un ciclo di oltre 30 grandi opere realizzate in diversi anni di lavoro.














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