martedì 15 aprile 2014

Il surrealismo di Jean Calogero







Jean Calogero-Catania (1922-2001).  Fin dall'adolescenza ha manifestato la SUA passione per il disegno e la pittura e ha Cercato NEGLI studi artistici La risposta Ai Suoi quesiti tecnici, alle citare compositiva costruzioni, citare in Giudizio alle Necessita espressive.
 Nella città etnea ha frequentato il Liceo Artistico. Poi i disagi del dopo-guerra e il bisogno di Guardare Lontano, verso i luoghi del confronto delle idee, lo Hanno spinto a viaggiare e si E recato in Francia per approfondire SIA Gli studi di Che per Conoscere le Nuove Tendenze dell'arte. 















Nel 1947 ea Parigi frequenta i corsi colomba di pittura all'Ecole des Beaux-Arts. La Capitale francese e Il Luogo ideale per le querelare Aspirazioni Professionali e per i Suoi sogni creativi. Vive in maniera intensa, dedicandosi alla pittura e allo studio di di posta , coinvolto Dai momenti Più Vivaci della vita culturale parigina, Partecipa alle mostre e AI dibattiti di maggiore rilievo. Del 1949 E Il Suo primo Contratto artistico, lo firma per la Galerie Hervé di Parigi Che, notoriamente in quegli anni, seguiva Gli svi- Luppi della Giovane pittura Europea.














Calogero fa della Francia la SUA Seconda patria e INIZIA con coraggio e sentimento Una Frenetica Attività espositiva Che, grazie al Consenso della critica, lo Portera in giro per il Mondo. Alle innumerevoli mostre parigine, NEGLI Anni Cinquanta, si aggiungono le esposizioni americane di un nuovo York (Associated American Artists, 1952), Una Los Angeles (James Vigevano Gallerie, 1953) e poi in Seguito anche in Giappone e Nelle maggiori gallerie italiane.














Del 1954 E La SUA prima monografia curata da Uno dei maggiori Critici Francesi del tempo, Maximilien Gauthier il Quale traccia la Personalità dell'artista e ne Espone le Aspirazioni. Sciascia consacra Calogero Tra i surrealisti: "Direi, ecco, il Che Calogero E ONU surrealista Quale Poteva nascere in Sicilia: che Uno non opera l'epanchement du rêve dans la vie réelle, ma totalmente sfugge alla vita reale ".














Nel 1957 la città di Parigi lo premia con la Grande Medaglia d'Argento, Massimo riconoscimento ad artisti viventi, e successivamente, Nel 1959, Vienne Inserito nel catalogo Internazionale dell'Arte Benezit Tra I piu autorevoli della pittura Mondiale. Dagli Inizi degli anni Settanta , DOPO Avere Esposto a Chicago del 1970, si fa Più Presente in Italia ma Mantiene il Suo monolocale parigino e continua ad Esporre NEGLI STATI UNITI e in Giappone










Il 25 Aprile 1971 Dalle pagine de "La Sicilia" Di Maria Finalmente chiarisce il rapporto di Tra Calogero e la SUA terra e pubblica Una visione struggente della piccola Acicastello.   Se a Parigi Jean Calogero rievoca la Sicilia, i Suoi MITI, i Suoi colori forti e Luminosi, ora ad Acicastello fa riemergere la Capitale francese carica di glamour. 













NEGLI Novanta anni, Lontano da OGNI clamore, vive un'intensa stagione artistica caratterizzata Dalla Presenza delle città vissute e dalle Città del sogno. Il Suo pennello indagatore, i Suoi colori Vivaci, il Suo segno allegro e festoso Viaggiano tra le nuvole e le cupole dei Luoghi cari alla memoria, Tra il cielo e l'acqua dei mari attraversati.

















                                                        www. jeancalogero .com







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