https://www.youtube.com/user/MARYANTONY46

sabato 24 agosto 2013

Nicoletta Ceccoli - Gli "Incubi celesti"



"Incubi celesti" rappresenta l’addio all’infanzia, che segna il passaggio all’età adulta e l’abbandono dei giochi e della spensieratezza. Delicati colori pastello che rendono l’atmosfera ancor più permeata di malinconia, in cui ricorre l’azzurro che veste dolci fanciulle dai capelli chiari e talvolta turchini.











Nata nel 1973 nella Repubblica di San Marino, dove vive e lavora, Nicoletta Ceccoli  (illustratrice  pluripremiata di molti libri per bambini, tra cui "La ragazza nel castello dentro il museo" ) si diploma presso l'Istituto Statale d'Arte di Urbino, nella sezione di cinema d'animazione.










Si dedica però all'illustrazione di libri per l'infanzia, pubblicando più di venti opere per le maggiori case editrici italiane (Mondadori, Fabbri, Arka, Fatatrac, San Paolo) e per alcune straniere, in Inghilterra, a Taiwan e in Svizzera. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Corea, Messico, Spagna e negli Stati Uniti. 










Nel 2001 le è stato conferito il premio Andersen-Baia delle Favole, quale migliore illustratore dell'anno, mentre nel 2002 le sue illustrazioni per il Pinocchio edito dalla Mondadori hanno ricevuto l'"Award of excellence" da Communication Art (USA). 











Ha partecipato a numerose mostre, in Italia e all'estero (Osaka, Tokio e Bratislava). Per la Repubblica di San Marino ha realizzato tre serie di francobolli dedicati ai diritti dell'infanzia, al Natale e al circo. La serie dedicata al Natale ha ricevuto il premio Cavallino d'oro Bolaffi, all'autore del miglior bozzetto originale del 2001.








































(Amo molto i lavori della Ceccoli: ne ho fatto icone per il mio blog, per il mio canale su You Tube e per la pagina d'arte su Facebook....)
















1 commento:

  1. Questi incubi celesti di Nicoletta Ceccoli mi ricordano abbastanza i lavori del famoso artista californiano MARK RIDEN, andate a vedere i suoi lavori, molto anteriori a queste opere e con una tecnica piú raffinata.

    RispondiElimina