venerdì 27 dicembre 2013

La fotografia surreale di Anke Merzbach




" Vorrei far diventare immaginifiche le cose che effettivamente non sono o non possono essere immaginifiche. Spesse volte lo sono i sentimenti della notte. Se si definisce il surrealismo come irrealtà o visione, allora è molto importante per me." 






"Mi faccio ispirare da me e dalla mia vita, se vuole anche per caso, da incontri con uomini o anche oggetti. Così si creano immagini nella mia testa che forse prima erano nella pancia. Vedo qualche cosa, e poi appare l’immagine che aspetta di essere creata. Qualche volta deve aspettare a lungo. "



























































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