mercoledì 22 gennaio 2014

L'iperrealismo di Omar Ortiz




Omar Ortiz






Omar Ortiz nasce nel 1977 a  Guadalajara, Jalisco, in Messico, dove vive tuttora. Sin da quando era ragazzino si è sempre dedicato al disegno e all'illustrazione. 








Si è diplomato in Graphic Design, ha imparato a disegnare con diverse tecniche come pastelli, carboncino, acquerelli, acrilici e aerografo,  fino a che non è riuscito a trovare quella che è la sua dimensione ideale: la pittura su tela ad olio.








Quando ha terminato il college, ha deciso di guadagnarsi da vivere con la pittura. Nel 2002 frequenta il suo primo corso di pittura ad olio con l'artista Carmen Alarcòn, che considera la sua principale maestra. 









Omar Ortiz crea tuttora oli su tela perché la considera la più nobile delle tecniche. I suoi lavori sono caratterizzati da un iperrealismo minimalista dove il corpo umano è predominante con textures sullo sfondo o un uso magico di drappeggi. Ha esibito le sue opere in Messico, Spagna, Olanda e Inghilterra.








L’artista vanta già una ricca ed ammirata collezione di dipinti iperrealistici, nei quali è stato in grado di riportare la profondità di campo e di riprodurre fedelmente le linee morbide, sinuose e sensuali di quello che è l’oggetto del desiderio per eccellenza per l’universo maschile: il corpo femminile.










"Da quando ho cominciato a dipingere, ho sempre provato a rappresentare le cose il più realisticamente possibile. Qualche volta ci sono riuscito e altre no, ma la cosa sicura è che per me è veramente difficile fare il contrario." 









"Ho intrapreso la sfida di riprodurre il colore della pelle e tutte le sue nuances sotto luci naturali, in particolari condizioni luminose. Mi piace la semplicità delle mie opere poiché credo che gli eccessi ci facciano più poveri che ricchi."  (Omar Ortiz )













omarortiz.wordpress.com








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