mercoledì 30 ottobre 2013

Le statue stele di Matteo Arfanotti











Matteo Arfanotti,nato a Sarzana (SP) nel 1974, si è diplomato presso il Liceo 
Scientifico della sua città e successivamente si è laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze.

















L’amore per l’Arte in tutte le sue forme lo ha portato a scegliere un percorso di studi che gli permettesse di conoscere e sperimentare personalmente e in diversi ambiti, senza subire influenze accademiche














Dal disegno alla pittura, dalle installazioni alle scenografie e dal design al bodypainting: queste sono  i percorsi di crescita ed individualizzazione dell'artista. 














Il legame con la propria terra, con la Natura e con il mistero che avvolge le nostre vite è  il filo conduttore, la cifra stilistica di questo artista poliedrico capace di trasformare forme e colori in emozioni pure.

















La sua vera passione rimane comunque da sempre la pittura in cui riesce magistralmente ad esprimere emozioni e turbamenti attraverso un linguaggio fatto di magia, sogno e mistero che si concretizza nelle forme primitive della terra di Luni. 














Le statue stele, variamente raffigurate in scenari diurni e notturni nelle opere passate di questo pittore, subiscono un lento e progressivo processo di umanizzazione e geomatrizzazione fino a diventare figure totemiche. 

















Le figure di Arfanotti spesso appaiono mute, in realtà hanno il dono di comunicare senza parole, di rafforzare il nostro senso di appartenenza ad un passato e ad un futuro comune, senza formalismi didascalici. 
















Il messaggio che il pittore vuole comunicare è quindi chiaro, semplice e allo stesso tempo molto intenso: qualunque siano le nostre origini, la nostra cultura, la religione che professiamo o il tempo in cui viviamo, il legame con la nostra terra e con la Natura nella sua globalità resta indissolubile e alla base di ogni futuro.










































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